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Unione Zero, Milano, Italia

Il valore della collaborazione
A Sesto San Giovanni, nell’area di circa 250.000 m² un tempo occupata dagli stabilimenti Falk, è in corso il progetto Unione Zero inserito in uno dei più importanti interventi di rigenerazione urbana dell’area milanese.

Descrizione

Il progetto si inserisce in un più ampio disegno di trasformazione urbana che sta ridisegnando l’identità di Sesto San Giovanni. Dall’area Falk di circa 250.000 m2 simbolo dell’industria pesante a nuovo polo direzionale e commerciale.

La realizzazione di due edifici a destinazione direzionale e commerciale, uno di 17 e uno di 14 piani, caratterizzato dalla complessità strutturale e dalla presenza di lavorazioni in quota, hanno richiesto l’adozione di sistemi costruttivi avanzati e flessibili per rispondere alle esigenze tecniche e ai tempi sfidanti del cantiere.

Soluzione ULMA

La complessità dell’opera ha richiesto l’impiego di sistemi costruttivi avanzati e altamente performanti. Per la realizzazione dei solai è stato adottato il sistema di casseforme modulari in alluminio CC-4, una soluzione che garantisce efficienza e rapidità esecutiva. I pilastri sono stati realizzati utilizzando le casseforme circolari CLR, con diametri variabili tra 70 e 80 cm, mentre per i muri dei core sono state impiegate con le casseforme a telaio ORMA, adattate alle diverse altezze richieste dal progetto.

Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione delle altezze importanti. Nel primo solaio dell’edificio UMI2, caratterizzato da altezze particolarmente elevate, sono stati utilizzati i puntelli ALUPROP, mentre nei piani superiori si è fatto ricorso all’impiego combinato dei puntelli EUROPROP con il sistema CC-4, garantendo continuità operativa e ottimizzazione dei tempi.

Le torri di sostegno T-60 hanno svolto un fondamentale nelle fasi più complesse del cantiere, in particolare per il supporto del decimo piano dell’edificio UMI2 di circa 20 m di altezza, con un totale di 24 torri installate. Il T-60 è stato utilizzato anche in altre zone sempre altezze di minimo 8-9 m, sia per i solai dell’edificio UMI2 che dell’edificio UMI1B.

Sul fronte della sicurezza, un elemento chiave è stato lo schermo di protezione perimetrale HWS che essendo una delle soluzioni più innovative, ha consentito di operare in sicurezza su tre piani contemporaneamente. Il sistema Windshield movimentato tramite gru e sollevato piano dopo piano con l’avanzamento dei lavori, ha rappresentato un supporto fondamentale per le attività in quota, contribuendo a migliorare sia la sicurezza sia l’efficienza del cantiere.

La collaborazione tra il team di cantiere e i tecnici ULMA è stato un altro fattore determinante per il successo del progetto perché ha permesso far fronte alle complessità operative e alle tempistiche stringenti.